Questo sito rilascia cookies tecnici per consentirne il funzionamento, oltre a cookies, anche di terza parte, di 'analytics' per fare statistiche sul traffico ed attivare il miglioramento. Cliccando su "Conferma Scelte", acconsenti all’uso dei cookies qui sotto proposti o da te selezionati. Cliccando su "Accetta tutti i cookies" li abiliti tutti. Per saperne di più

Adotta un elemento della tavola periodica

“Adotta un elemento della tavola periodica” - Concorso e Visita guidata presso il Centro Enea. Diario di bordo In data 16 ottobre 2019, gli alunni della 2a B, accompagnati dalle professoresse Claudia Lancellotti e Marinella Dimiccoli, si sono recati in visita guidata presso il Centro Ricerche Enea (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente). La visita si pone come fulcro di un percorso didattico nell'ambito del concorso “Adotta un elemento della tavola periodica”, indetto dall'Università Federico II di Napoli, in occasione dell'Anno Internazionale della Tavola Periodica. Gli allievi, in accordo con le docenti responsabili del progetto, hanno scelto il Silicio per l'elevato potenziale applicativo di tale elemento nel settore fotovoltaico dove viene utilizzato per la realizzazione di celle solari: una cella solare è un dispositivo che permette di trasformare la luce del sole in energia elettrica grazie alle proprietà di alcuni materiali e alla particolare struttura con cui viene fabbricata la cella. Grazie all'Ingegnere Giglio e alla dottoressa Laura Lancellotti, gli allievi hanno potuto seguire prima una parte teorica, dove hanno avuto modo di conoscere come è strutturato il Centro Enea, le aree di afferenza e l'organigramma del Centro, come viene realizzata la preparazione del silicio in wafer sottili per le celle solari, e una parte più laboratoristica in cui hanno osservato l'accensione di led e il funzionamento di piccoli oggetti ludici e di uso quotidiano realizzati a seguito di montaggio di celle solari, adeguatamente soggette ad un fascio di luce di un'opportuna lampada. Successivamente, la visita ha previsto una tappa presso i laboratori in camera bianca per aria, dove ai ragazzi è stata spiegata l'importanza di preservare i wafer di Silicio dalla contaminazione di polveri sottili che potrebbero inficiarne l'efficacia. La camera bianca è un ambiente ad atmosfera controllata dove temperatura e purezza dell'aria sono costantemente monitorate. Tali camere hanno livelli controllati di contaminazione che vengo nospecificati dal numero di particelle consentite per metro cubo con una particolare dimensione. Il livello di "pulizia" dell'aria di una camera bianca viene misurato con un indicatore di "Classe", per esempio, la classe 100 è progettata per ammettere non più di 100 particelle di polvere - da 0,5 µm o più grandi - per piede cubico di aria. La visita si è conclusa con una passeggiata nella zona del prato dove vi sono diverse istallazioni di pannelli di grandi dimensioni: impianti fotovoltaici a inseguimento e a concentrazione, integrazioni fotovoltaiche nella facciata collegata alla rete elettrica interna e lampioni “Stapelia”, dal nome dell'omonimo fiore tropicale.

Prof. Claudia Lancellotti. 

Galleria Foto